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Malattie paradontali: gengivite e parodontite

Qual è la causa delle malattie parodontali?

Qual è la causa delle malattie parodontali?

Una gengiva sana è di color rosa, non è infiammata e non sanguina né per lo spazzolamento né per contatto.
Le malattie paradontali si dividono in gengivite e paradontite. La gengivite è una malattia molto comune, può colpire l’85% della popolazione, mentre la paradontite può colpire quasi il 50% degli adulti oltre i 35 anni.

La gengivite è una malattia caratterizzata da un’infiammazione reversibile che non implica la distruzione dei tessuti di supporto dei denti (parodonto).

I principali segnali di gengivite sono l’arrossamento, l’infiammazione e il sanguinamento delle gengive. Se la gengivite non è curata può trasformarsi in paradontite.

La paradontite è una malattia irreversibile in cui si produce un’infiammazione e viene danneggiato il parodonto. Ciò fa sì che il dente perda la sua tenuta e può arrivare a cadere.
I principali sintomi della paradontite sono, oltre a quelli precedenti, l’intervallo e la mobilità dei denti e la recessione gengivale. È la principale causa di perdita di denti negli adulti e tra gli anziani.

Le malattie delle gengive hanno origine nel biofilm che si accumula nella zona interdentale e nel solco gengivale a causa dell’assenza di igiene interprossimale. Il biofilm che si sviluppa è capace di internalizzarsi nelle gengive e di provocare una risposta infiammatoria locale (gengivite). Con il passar del tempo, se non si elimina, il biofilm matura e può dar vita a nuove specie batteriche più paradontopatogiche che sono capaci di distruggere i tessuti di supporto (paradontite).

Qual è la causa delle malattie parodontali?